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Conoscere la sindrome

Che cos'è la Sindrome di Klinefelter?

Descritta per la prima volta nel 1942, la sindrome è una disgenesia testicolare che si manifesta principalmente con ipogonadismo ipergonadotropo. L'origine è riconducibile a una non disgiunzione dei cromosomi sessuali durante la gametogenesi o nelle prime fasi dello sviluppo dello zigote.

Segni clinici comuni

Tra i segni clinici più comuni figurano testicoli di dimensioni ridotte (inferiori a 3,5 cm), possibile azoospermia (assenza di spermatozoi nell’eiaculato) e, in circa il 15% dei casi, ginecomastia (sviluppo del seno).

Sviluppo puberale

Mentre in epoca prepubere i valori ormonali possono apparire normali, con la pubertà il processo maturativo si esaurisce rapidamente, portando a una diminuzione del testosterone e a un aumento delle gonadotropine (FSH e LH).

Anomalie associate

 Possono associarsi condizioni come osteoporosi, obesità, insulinoresistenza, tiroiditi autoimmuni e taurodontismo (un’anomalia dei denti che aumenta il rischio di carie).